Un nuovo modo di valutare gli errori con SE.ERRORE

Fino a qui abbiamo visto funzioni e formule che vanno bene su tutte le versioni di Excel dalla 2000 in poi, ma anche Excel si evolve nel tempo e nuove funzioni vengono introdotte. E’ il caso di SE.ERRORE, una funzione nata per semplificare le formule chilometriche che talvolta servono per intercettare un errore e nel caso restituire un risultato che non sia una stringa come #N/D o #VALORE!.

Attenzione però, se decidete di usare la funzione SE.ERRORE dovete assicurarvi che tutti quelli che utilizzeranno il vostro file abbiano una versione di Excel uguale o superiore alla 2007.

Vediamo dunque la sintassi di questa funzione

=SE.ERRORE(Condizione;risultato in caso di errore)

Come potete notare l’utilizzo di questa funzione riduce di parecchio la complessità di una formula tradizionale basata sulla funzione SE e una delle funzioni di intercettazione degli errori come VAL.NON.DISP o VAL.ERR

=SE(VAL.ERR(Espressione);Risultato in caso di errore;Espressione)

In questo caso l’espressione va scritta due volte il che comporta errori o perdite di tempo nel caso la stessa vada, per qualsiasi ragione, modificata (vanno modificate entrambe).

Passiamo ad un esempio classico di errore divisione per 0 come nel seguente foglio

Come potete vedere nella riga 2 se non gestiamo l’errore avremo un antiestetico e problematico #DIV0! mentre subito sotto ci sono i due esempi di gestione dell’errore, come si può notare SE.ERRORE gestisce la situazione in modo più semplice ed elegante evitando la ridondanza della formula da valutare dopo il controllo.

Tutto chiaro? No? Allora commentate

A presto


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gianfranco

Appassionato di informatica, fotografia e di tecnologia in generale. Esperto nell'uso di Excel e con tanta voglia di condividere le sue conoscenza con il mondo, sempre pronto a dare una mano (ma non più di due volte, altrimenti rimango senza).

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