Diamo un nome agli intervalli dei dati

Fino ad oggi, nel mostrarvi le funzioni di Excel, vi ho mostrato come utilizzare gli intervalli dei dati usando le loro coordinate composte dal riferimento della colonna e il numero della riga. Questo modo di lavorare va benissimo quando si lavora su progetti o formule semplici ma quando le cose si fanno complicate diventa difficile ricordarsi tutti i riferimenti, questo modo, oltretutto, può portare a una serie di errori che diventa difficile gestire.


Prendiamo come esempio una formula semplice con la quale vogliamo sommare tutte le vendite di un cliente il cui nome è scritto nella colonna A e il valore da sommare è nella colonna C, come nell’esempio qui sotto

La funzione indicata, in questo caso, è SOMMA.SE, la nostra formula sarà quindi:

=SOMMA.SE(A1:A12;"Cliente 1";C1:C12)

Nulla di complicato quindi. Ma veniamo al nostro problema, se aggiungo un nuovo valore alla riga 13 che succede? Devo modificare la formula. E se non avessi solo una formula ma 100? Ecco allora che ci vengono in aiuto i nomi, la stessa formula potrebbe essere:

=SOMMA.SE(NomiClienti;"Cliente 1";ImportiOrdini)

Non è più chiara da leggere? E soprattutto, se dobbiamo modificare l’intervallo di dati ci basta modificare i riferimenti del nome dell’intervallo e automaticamente tutte le formule vengono aggiornate.

Scopriamo dunque come definire i nomi.

Metodo 1:

  • Selezionate l’intervallo di dati ai quali volete assegnare un nome.
  • Digitate il nome nella “Casella nome” in alto a sinistra, accanto alla barra delle formule
  • Premete invio

Guardate questo video che vi illustra il metodo 1

 

 

Questo è il metodo più semplice, ora potete usare i nomi nelle vostre formule, una volta che iniziate a scrivere il nome, inoltre, Excel vi suggerirà come completarlo attraverso l’autocompletamento, come nell’immagine qui sotto

Il secondo metodo è un po’ più complesso ma anche più potente, vi permette infatti di inserire anche delle formule nella definizione dell’intervallo dei dati (ma vedremo come usare questa funzionalità in un prossimo articolo).

Metodo 2:

  • Selezionate i dati per i quali volete assegnare un nome
  • Cliccate su “Formule” nella barra degli strumenti (o RibbonBar) e quindi su “Definisci Nome
  • Nella finestra che compare digitate il nome
  • Premete OK

Ecco i passaggi in 2 immagini

Nella seconda immagine, come potete vedere, ci sono diverse opzioni relative alla definizione del nome che non sono presenti nel metodo 1.

La prima è Ambito, questa opzione permette di specificare se il nome che state creando sarà visibile in tutta la cartella di lavoro o solo nel foglio corrente.

Commento non ha bisogno di commenti, serve ad indicare cosa contengono i dati appartenenti a quell’intervallo. Può sembrare inutile ma, come vedremo, se si lavora con molti nomi a volte serve a capire meglio di quali dati si tratta

Riferito a invece indica l’intervallo di dati a cui si fa riferimento (nel nostro caso le celle da C2 a C12) e, come vi dicevo prima, può contenere anche una formula.

Abbiamo dunque scoperto come definire i nomi, ma gestirli ed aggiornarli? Semplice, sempre nella barra “Formule” e quindi su “Gestione Nomi”, da qui potrete creare/modificare/eliminare tutti i nomi definiti nella vostra cartella di lavoro.

ATTENZIONE: Prima di eliminare un nome assicuratevi che non sia più utilizzato in nessuna formula, altrimenti vi ritroverete con un bel errore di tipo #NOME? perché Excel non capirà cos’è il nome inserito nella formula.

Spero che anche questo articolo vi sia stato utile e che vi abbia fatto capire la potenza e l’importanza dei nomi per gli intervalli di dati. Se qualcosa non vi è chiaro non preoccupatevi, basta chiedere nei commenti 🙂

A presto


MESSAGGIO DALL'AUTORE
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gianfranco

Appassionato di informatica, fotografia e di tecnologia in generale. Esperto nell'uso di Excel e con tanta voglia di condividere le sue conoscenza con il mondo, sempre pronto a dare una mano (ma non più di due volte, altrimenti rimango senza).

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Una risposta

  1. Angelo ha detto:

    Non sono un esperto smanettone ma utilizzo Excel da poco meni di 30 anni. Secondo me utilizzo il 7-8% delle potenzialità che Excel offre ma ho sempre ottenuto ciò che volevo. Questa volta ho lottato con excel na non sono riuscito laddove Gianfranco con la sua esperienza in breve mi ha tolto dai guai in cui mi ero cacciato. Grazie

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